FAS8-A2. Tutela del diritto d’autore nel mondo della moda

DURATA: 30 minuti

DESCRIZIONE

Nel corso di questa attività imparerai a conoscere l’importanza del diritto d’autore nel mondo della moda.

PROCEDURA/ METODOLOGI

L’espressione “tutela del diritto d’autore” ti suona familiare?

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ASPETTI TEORICI

Il codice etico consente a consumatrici e consumatori di conoscere il profilo valoriale di un’impresa. 

Tali codici possono servire a vari scopi – sono, senza dubbio, uno dei modi attraverso i quali i marchi comunicano il loro impegno nei confronti dei principi etici. Inoltre, analizzando i codici etici di alcune delle aziende più note, è evidente che la loro attenzione è rivolta principalmente ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori (come la promozione dell’uguaglianza e la lotta alle discriminazioni), gli standard di sicurezza, contrasto alla corruzione, alla contraffazione e a pratiche ingiuste, nonché il rispetto per l’ambiente. Il codice etico di un’impresa è uno strumento molto potente per migliorare l’immagine di un marchio adottando delle regole che corrispondano alle questioni care a consumatrici e consumatori. È, pertanto, necessario distinguere fra aziende autenticamente responsabili e quelle che lo sono solo sulla carta. Al fine di promuovere la fiducia di questi ultimi, è necessario trovare un fil rouge nei vari sistemi legali che proteggano dalle pubblicità ingannevoli. 

Dopotutto, è stato detto in precedenza che i codici etici sono una forma di autoregolazione sui principi generali che guidano i comportamenti dal momento che non servono solo a rappresentare (e a promuovere) la cultura e i valori di un’impresa, ma anche a determinare la scelta di una determinata struttura organizzativa. 

Per comprendere meglio la funzione dei codici etici nel mondo della moda, ti suggeriamo di consultare il seguente articolo:

https://www.mdpi.com/2075-471X/8/4/23/htm

Leggi il seguente paragrafo che ti aiuterà a distinguere fra i significati attribuiti agli aggettivi etico e sostenibile:

“Ma cosa si sta facendo in questo campo da un punto di vista legale? Molto, ma in maniera molto confusa. Il problema è che gli aggettivi etico e sostenibile non hanno un valore univoco. 

Una donna che acquista biancheria intima in uno dei negozi di South Molton Street, una delle vie in di Londra, potrebbe avere una concezione diversa di sostenibilità rispetto a un uomo che gestisce una fabbrica a Bangalore. La legge non è d’aiuto in questi casi e il risultato è una giungla di regole e buone pratiche cui le aziende del settore dovrebbero attenersi. 

Alla confusione si accompagna la complessità della catena produttiva globale. La seta viene dallo Sri Lanka, l’elastico da Hudders field, i bottoni dalla Francia mentre il prodotto è stato confezionato in Turchia. Quali leggi dovrebbe rispettare il produttore?”

Sapevi che ci fosse così tanta indeterminatezza in merito? 

Per ulteriori informazioni ti invitiamo a leggere l’articolo dal titolo:

The Law of Ethical Fashion 

https://www.druces.com/the-law-of-ethical-fashion/

Una delle chiavi del successo dell’industria della moda è quella del rimanere dalla parte della legge. Ossia, è importante evitare le trappole legali nei quali stilisti poco accorti potrebbero cacciarsi. Nel Fashion Law Handbook della Camera della Moda australiana si afferma che i principali strumenti di tutela di stiliste e stilisti sono il diritto d’autore, disegni, brevetti e marchi registrati. 

Per quanto concerne il diritto di autore:

“Il diritto d’autore previene l’uso non autorizzato dei frutti del lavoro creativo da parte di altri, inclusi schizzi, motivi, abiti e gioielli disegnati a mano. Il copyright permette di accedere a determinati diritti come quello di copiare, pubblicare e diffondere il materiale protetto. Esso non protegge oggetti che sono prodotti in maniera industriale, come gli indumenti veri e propri (in merito a questo tema, ti suggeriamo di consultare l’approfondimento riportato di seguito). Fra violazioni del copyright non vi sono, però, solo le “scopiazzature”. Esistono molte attività non autorizzate che possono costituire un’infrazione. Cotton On è stata dichiarata colpevole di aver copiato le magliette prodotte dalla Elwood per via delle affinità nello stile e nella disposizione delle stampe. Fra le infrazioni del diritto d’autore ricordiamo: 

  1. la riproduzione di lavori tutelati dal diritto d’autore; 
  2. l’esposizione in pubblico di lavori tutelati dal diritto d’autore; 
  3. il postare dei lavori protetti dal diritto d’autore online; 
  4. l’importazione di prodotti contraffatti a fini commerciali. 

Per saperne di più, ti invitiamo a leggere il seguente articolo:

https://www.marquelawyers.com.au/assets/afc-fashion-handbook.pdf

Leggi l’articolo riguardante l’infrazione del diritto d’autore nel mondo della pelletteria:

“Nell’agosto del 2018, la Taiwan Intellectual Property Court ha dato ragione all’industria della moda in una causa inerente all’infrangimento del diritto d’autore sostenendo che lo stile, il colore, l’aspetto e la forma del prodotto del querelante possono riflettere l’estetica dell’autore e le opere d’arte sono protette dal diritto d’autore. Questo giudizio nella sostanza estende l’ambito della tutela del diritto d’autore da elementi separati al prodotto stesso.”

Per saperne di più, leggi l’articolo nella sua interezza:

http://www.inhouselawyer.co.uk/legal-briefing/copyright-protection-on-fashion-design/

APPLICAZIONI PRATICHE

Immagina di essere un avvocato che desidera difendere il proprio cliente dalle contraffazioni. Tenta di elaborare 10 argomentazione sulla base della legge che tutela il diritto d’autore nel mondo della moda. Lasciati ispirare dagli articoli che hai appena letto. (15 minuti)